Testo e foto di Tania Belli
Ho conosciuto i senza vita.
Li ho conosciuti calpestando i rottami delle loro vite a pezzi, sbriciolate, come macerie di uno sviluppo sismico, tra le carcasse di un fac-simile di esistenza.
Li ho conosciuti masticando la loro stessa polvere, razione quotidiana di una stagione parca d’acqua, ma generosa di asfissiante […]
