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100 STRADE PER GIOCARE 2009


PROSSIME INIZIATIVE

Anche quest’anno torna puntuale in centinaia di Comuni italiani l’appuntamento di Legambiente per salutare l’arrivo della primavera, alla riscoperta dei giochi di strada e delle città “a misura di bambino”: 100 STRADE PER GIOCARE.

Il Circolo Legambiente Anzio-Nettuno “Le Rondini” vi invita a partecipare

DOMENICA 17 Maggio 2009
09.00 – 20.00
ANZIO COLONIA

Nella mattinata chiunque voglia può unirsi ai ragazzi che con pattini e skate si riapproprieranno degli spazi pubblici...

Oltre al materiale che sarà messo a disposizione dal Circolo “Le Rondini”, i partecipanti sono invitati a portare con sé colori, cartoncini e quant’altro per inventare e riscoprire giochi nuovi e antichi!

Filippo Valenti/Loredana Matassi


L'articolo completo di Filippo Valenti nelle news.
Il solare fotovoltaico: un investimento etico in cui si guadagna
Il Circolo Legambiente "Le Rondini" di Anzio e di Nettuno intende proseguire la sua campagna per la diffusione capillare delle energie alternative e pulite.

Pertanto invita tutti i soci e i cittadini e i visitatori occasionali di questo sito ad informarsi prima possibile sulle nuove opportunità offerte dal nuovo Conto Energia, per l'installazione di un impianto fotovoltaico correttamente progettato, dimensionato ed installato.

In sostanza è possibile farsi ripagare completamente e in pochi anni il costo dell'impianto, che produrrà energia elettrica per circa trenta anni, ricevendo ogni due mesi, sul proprio conto corrente, circa 44 centesimi di euro per ogni chilowattora (kwh) di energia prodotta, indipendentemente da quella effettivamente consumata. Questo significa circa 1700 euro ogni anno, per un impianto di tre chilowatt di picco, che si riceveranno per 20 anni.
In più dovrete considerare che - sostanzialmente - non spenderete più quasi nulla per la bolletta elettrica, solo la tariffa minima e il canone per i contatori.

Un impianti di quasi tre chilowatt di potenza di picco occupa sul tetto uno spazio di circa 20-24 metri quadri.

Può essere totalmente finanziato dalla banca, con un piccolo interesse, in modo da non spendere un euro di tasca propria, ma di pagare ogni due mesi per il rimborso del capitale e degli interessi una quota inferiore a quella che si riceverà dal Conto Energia.

In più la Regione Lazio ha promesso fra pochi giorni un finanziamento a tasso agevolato, o a tasso zero per le famiglie con basso reddito, tale da rendere tale investimento ancora più conveniente.

Occorre muoversi subito, informarsi, perché progettare l'impianto e realizzarlo lo renderà ancora più conveniente, se tutto viene fatto entro il 31 dicembre 2008.
Ogni anno il guadagno del Conto Energia risulterà inferiore del 2%, mentre se si riesce a farlo quest'anno ci sarà il massimo guadagno economico con la tariffa incentivante di 44 centesimi di euro per ogni chilowattora di energia prodotto.

E' importante sottolineare che i rendimenti di cui sopra sono puramente indicativi, potrebbero risultare inferiori o superiori: molto dipende dalla posizione in cui si collocherà l'impianto, dall'esposizione al sole, se ci sono alberi o altri ostacoli che ridurrebbero l'insolazione e dunque l'energia prodotta. Dipende anche dal consumo medio annuo in chilowattora di energia elettrica nella propria famiglia.

Dunque solo un accurato sopralluogo e un corretto dimensionamento da parte di una ditta specializzata che è in grado di fare un progetto a regola d'arte e svolgere anche la parte burocratica relativa al finanziamento e alla domanda da inviare al gestore dei servizi elettrici possono garantire un guadagno economico di questa forma di investimento.


Per maggiori dettagli:

Associazione Palocco per Kyoto:
Palocco Per Kyoto

Gestore Dei Servizi Elettrici: Conto Energia
GSEL


Nettuno, 27 gennaio 2008
Fausto Mariani
per ulteriori informazioni scrivere una email a:
fmari@lycos.it
Problema Elettrosmog ad Anzio e Nettuno
Da Legambiente Lazio riceviamo e volentieri pubblichiamo:
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Cari amici,

la questione dell'inquinamento elettromagnetico è un nodo
diventato ormai da anni centrale nelle nostre azioni quotidiane.

Abbiamo sostenuto in prima linea e continuiamo a sostenere la questione di
Radio Vaticana, le tristemente note antenne di Cesano, il caso della scuola
Leopardi di Montemario, solo per citare alcune delle situazioni più
eclatanti, per non dire tutte le altre storie del proliferarsi di "antenna
selvaggia "(passatemi la locuzione, ma rende l'idea..) sparse sul territorio
della nostra Regione.

E' ovvio che così non può e non deve funzionare, abbiamo cittadini di serie
a che prendono i soldi dai gestori e cittadini di serie b che prendono le
radiazioni.in barba a qualunque forma di democrazia e di gestione
partecipata del territorio..

Gli interessi in gioco per le istituzioni sono evidentemente troppo
alti..come dire il gioco non vale la candela, ma a mio modesto parere il
ruolo di ogni cittadino e il compito in questo caso di cittadini che si
riuniscono in un'Associazione,deve essere quello di sottolinerare che le
regole del gioco passano per la partecipazione, la democrazia , la gestione
ragionata del territorio e un uso sostenibile delle nuove tecnologie.

In questo momento quindi, rimane fondamentale la nostra azione di denuncia
di ogni singolo ripetitore ed elettrodotto, dobbiamo continuare a stare
nella vicenda mantenendo alta la pressione sui Comuni per dotarsi di un
Regolamento per l' esatta allocazione dei ripetitori nei nostri territori,
perché il regolamento è l' unico strumento in grado di contemperare gli
interessi ivi coinvolti ovvero il diritto alla salubrità ambientale, il
diritto alla salute, lo sviluppo teconologico.

Sono convinta che sarà ancora molto lunga la strada, ma purtroppo è l'unica
percorribile..siamo andati avanti per anni con alcune amministrazioni
comunali che non conoscevano nemmeno il significato della parola abrogazione
e che pertanto rilasciavano permessi sulla base di una normativa abrogata
dalla Corte Costituzionale perché considerata illegittima.figuriamoci.

Allora l'Osservatorio Ambiente e Legalità, che ormai è attivo da quasi due
anni, se voi lo riterrete opportuno ed utile è qui anche per questo, però
facciamolo, segnaliamo, denunciamo ogni singolo ripetitore e quando è
necessario scendiamo in piazza, perché la salute è un diritto di tutti
costituzionalmente garantito, perché la Costituzione sono i nostri valori di
cittadini italiani , perché una gestione adeguata e sostenibile dei nostri
territori passa anche per questo.



Scusate se ci ho messo un po' di sano patos, ma questa storia mi sta
particolarmente a cuore perché è una questione ambientale troppo spesso
dimenticata e dei cui effetti non siamo in effetti con certezza a
conoscenza.quando vediamo i nostri ragazzi a 10 anni giocare con il
cellulare è lì che da adulti ci debbiamo porre la questione anche
educativa e sociale .

Lo scorso anno con il progetto di educazione alla legalità ambientale con i
ragazzi delle scuole superiori del Lazio abbiamo affrontato anche questo
tema, e vi giuro che anche qui il lavoro da fare è tanto, ma di certo
stimolante.



Attendo vostre nuove su come volete procedere.



Cari saluti



Valentina Romoli

Ce.a.g.-Osservatorio Ambiente e Legalità

Legambiente Lazio

v.le Regina Margherita n. 157 cap 00198 Roma

tel 06 8358051\77 fax 06 85355495

www.legambiente.lazio.it <http://www.legambiente.lazio.it/>

Legambiente.legalita@email.it

N verde per segnalazioni illeciti ambientali 800 911 856

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Se volete potete anche leggere l'articolo di Massimo Nardi

Inquinamento ElettroMagnetico ad Anzio
Contro il degrado di Nettuno !
Sollecitiamo la provincia di Roma e il comune di Nettuno ad effettuare regolarmente:
1) il servizio di pulizia delle spiagge libere. Esso non viene assolutamente effettuato
2) la raccolta giornaliera dei rifiuti solidi urbani che da diverse settimane viene effettuato in media meno di una volta a settimana, invece che giornalmente
3) la pulizia da qualsiasi tipo di scritte dai muri, dal centro storico di Nettuno, dai simboli nazisti ecc

Tutto questo per protestare contro l’incuria, il degrado, l’inciviltà di:

1) coloro che deturpano i monumenti con scritte schifose
2) coloro che lasciano immondizia sulla spiaggia; mentre non la lasciano volentieri dentro casa loro neanche quando non c'è spazio nei cassonetti
3) il comune di Nettuno che fa finta sempre di non vedere, oppure comunque non ripulisce dalle scritte nei muri e nei monumenti
4) coloro che bruciano i cassonetti
5) coloro che usano i cassonetti per le foglie delle siepi dei loro giardini


Inviateci foto dìgitali in formato JPEG con dimensione massima 600 pixel di

1) cassonetti che abbiano tanta immondizia intorno a loro, con decine/centinaia di sacchi fuori
2) spiagge libere piene di immondizia
3) foto di degrado dei muri e dei monumenti
4) cassonetti bruciati

al seguente indirizzo di email:
fmari@lycos.it

Qui alcuni esempi (foto del 10 luglio 2007, a Nettuno, in zona via Aldo Moro dopo 13 giorni consecutivi di assenza raccolta rifiuti e via della Liberazione):













Le migliori foto verranno pubblicate su questo sito, e costituiranno un dossier per andare avanti con la nostra campagna "Contro il degrado di Nettuno"

Tale iniziativa verrà diffusa anche sui giornali locali.
Guarda il video TERRA!

Questa canzone è stata scritta anni fa in ricordo di Cosimo ed Angela, due persone che hanno dedicato la loro vita, purtroppo prematuramente interrotta, alla causa ambientalista.
Cosa è Legambiente?


Legambiente è l'associazione ambientalista più diffusa in Italia: dalle Alpi a Lampedusa sono oltre 1.000 i circoli locali e 20 i comitati regionali che quotidianamente si occupano del proprio territorio portando avanti vertenze e attività di informazione e sensibilizzazione.

Legambiente Onlus è un' associazione senza fini di lucro sostenuta da liberi cittadini: sono oltre 115.000 tra soci e sostenitori. È riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente come associazione d'interesse ambientale, fa parte del Bureau Européen de l'Environnement e della International Union for Conservation of Nature.

Il Circolo "Le Rondini" è la struttura di Legambiente ad Anzio e Nettuno, in provincia di Roma, in forte crescita, che si occupa localmente, del Territorio del litorale romano.
Se vuoi aderire al nostro circolo o richiedere informazioni sulle nostre attività ci puoi trovare presso la nostra sede ad Anzio Colonia in via Largo Venezia, 22 oppure inviaci una mail!.

Diffida nell'uso improprio del nome e del simbolo del Circolo "Le Rondini" e di Legambiente
Diffidiamo chiunque ad utilizzare il nome e il logo di Legambiente e del Circolo Le Rondini di Anzio e di Nettuno per effettuare denuncie anonime alle autorità e alle istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali. Il logo, la carta intestata di Legambiente e del Circolo "Le Rondini" possono essere utilizzati solo dal Presidente Anna Tomassetti, o tramite sua delega scritta, dai volontari. Purtoppo, in passato, sono accaduti tali spiacievoli episodi, dei quali non ci riteniamo, ovviamente, responsabili, essendo stati fanni anonimamente ed impropriamente.
Il nostro obiettivo


Costruire un mondo diverso fatto di pace e giustizia tra i popoli, di rispetto per il pianeta che ci ospita e di tutte le specie che lo abitano.
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